IL GIORNO IN CUI LA PROCURA ARRESTÒ LA STORIA

L’8 giugno 2021 la polizia sequestra l’archivio personale dello storico Paolo Persichetti e lo pone sotto accusa di associazione terroristica. La linea dell’ortodossia sull’interpretazione storica degli anni ’70 si scaglia direttamente contro la ricerca. Qualcosa di cui avere molta paura.

SE LA VALLE E’ OVUNQUE

Amore, coraggio, paura, morte, calore, lotta, vicinanza, solidarietà o altre astrazioni non riuscirebbero ad evocare quello che sono stati questi anni. Meglio lasciar risuonare le immagini, le voci, gli odori, la materialità sensibile. La determinazione di un no, detto per sempre, senza ripensamenti, apre uno spiraglio.

ARIA NELLA TESTA

Dopo tutto quello che è successo, che senso ha continuare a parlare dei sogni della memoria? E poi, Cortazar era davvero così bello? Cosa centra De Andrè con l’appennino? Non avendo risposte, ci interroghiamo sulle domande.

PRESENTE E PASSATO, RICORDO E STORIA

Nel 1989 usciva L’Editore di Nanni Balestrini. Un’opera complicata, un labirinto che portava la voce di un passato aperto, rimosso, spettrale. Oggi tutto questo sembra ancora più lontano e ritorna solo in forme mostruose e deformate, e per questo potrebbe essere il momento giusto per provare a rileggere (e ripensare) L’Editore, quel passato ma forse più in generale il nostro rapporto con tutto il passato.