LETTERA DI JACQUES CAMATTE A UN AMICO DEL NORD

“In altre parole, nel tentativo di proteggersi, la specie si è rinchiusa in un divenire, nella sua erranza; diventando così incapace di immaginare altro. In ciò consiste la sua follia. Lo si evince dalle reazioni di malcelato panico dei leader, in tutti i campi”

L’AMBIENTE MILITANTE E IL SUO LINGUAGGIO

Dopo questi giorni cambierà tutto – si dice. Però molte cose sono dure a morire, e tra queste c’è sicuramente un certo uso tossico della lingua tipico degli ambienti militanti. Dunque, quale momento migliore per provare a riflettere un attimo sulle incrostazioni e i meccanismi automatici che affliggono e spesso soffocano quello che si vuole dire. Non ci sentiamo esenti dal problema, quindi inviateci ulteriori annotazioni, critiche ed insulti, e saranno sempre ben accetti.

FINESTRA SUL VUOTO

La solitudine attuale e il distanziamento futuro affollano i nostri pensieri. Ma forse un certo isolamento era già qui, pronto ad accogliere l’avvenire più cupo, e la paura che mangia l’anima rende anche ciechi a ciò che sta succedendo tutt’intorno. Che cosa misura la distanza, a cosa siamo davvero lontani?

E INFINE IL MONDO SI FERMÒ

Questo non è uno scritto per deboli di stomaco, o di mente leggera. Non è per gente in cerca di svago e di intrattenimento a buon mercato. Questo articolo è gratuito e si spera irregolare… sì, ora che siete belli comodi – un po’ eccitati, un po’ annoiati a casa vostra: scritto sicuramente male, ma scomodo. Serve una scrittura brutta, irregolare.

È PIÙ FACILE

L’affollarsi delle distopie comincia a rendere i nostri occhi cisposi. Confcommercio prova a scrutare nel nostro animo, e fa paura che ci riesca. Può esistere anche uno stato d’eccezione che non ci aspettavamo – quello degli oppressi.

CONTATTO II – Note a margine di un’epidemia

Emergenza, crisi, fine, sono parole che tornano con ciclicità, questa volta intorno ad una Pandemia. Un presente che ci troviamo tutti a condividere, forse un punto di partenza per domandarci se è il presente che vogliamo vivere. Sanità e Salute: Due parole spesso confuse, su cui necessitiamo di fare chiarezza. Forse allora riusciremo ad immaginare anche un altro futuro.

ELEMENTI DI DECIVILIZZAZIONE

Nel marzo 2019, mentre infuriava l’insurrezione dei gilet gialli, sul sito francese Lundimatin appariva questo testo, la prima di sei parti, che tentava di tracciare i contorni storici e politici della domesticazione degli esseri umani e della loro trasformazione in produttori. Proponiamo qui una traduzione in italiano della prima parte, che ci sembra arrivare al cuore di diverse questioni centrali dell’attualità.

CONTATTO o dell’introduzione all’anti-Narciso

Che la fine del mondo stia arrivando, e che non ci possa essere salvezza dentro questo sistema capitalistico sono notizie ormai vecchie. Molto vecchie. Talmente vecchie che ormai forse la fine del mondo è già qui. Allora diventa urgente cominciare a pensare in maniera diversa sia la fine che il mondo. Qualche spunto in questo pezzo, in cui tra l’altro ci sono anche salamandre giganti che scrutano sprezzanti l’abisso dell’estinzione